domenica 16 maggio 2021

Potenza e naufragio

È appena stato pubblicato il libro di Sergio Apruzzese, Potenza e naufragio. Diari, carteggie memorie del Novecento (1900-1945). Il volume si inserisce nella collana Il "cannocchiale" dello storico. Miti ed ideologie, Sezione Dinamiche del contemporaneo, pubblicata da Aracne editrice (per maggiori informazioni sulla collana: http://www.aracneeditrice.it/index.php/collana.html?col=cadst2).


POTENZA E NAUFRAGIO
DIARI, CARTEGGI E MEMORIE DEL NOVECENTO (1900-1945)

Il volume mette a fuoco parti significative dell’identità più profonda della prima metà del Novecento attraverso le voci intellettuali e politiche tra le più rappresentative del secolo della potenza, durante il quale tutto sembrava inizialmente possibile all’uomo contemporaneo forgiato dal «secolo meraviglioso», l’Ottocento, e tutto successivamente si capovolse nel naufragio spirituale del secondo conflitto mondiale. Mediante l’esame di diari, carteggi e memorie, il libro permette di scendere nelle profondità più nascoste dei personaggi della storia qui narrata, riuscendo così a cogliere umori, verità nascoste, palpiti del cuore, tensioni spirituali e ideali, dolori e gioie più o meno superficiali di una umanità immersa nei vortici multiformi della modernità trionfante. Il viaggio prende avvio dal camaleonte della potenza, lo scrittore fiorentino Giovanni Papini, punto di riferimento ineludibile della cultura italiana primonovecentesca, e finisce nel naufragio di una umanità che resiste alla violenza totalitaria nella coscienza divisa del proprio inquieto limite. Il secolo Novecento da riscoprire soprattutto per le nuove generazioni digitali non come un lontano bene archeologico ma come ineliminabile tassello dell’anima moderna.

Maggiori informazioni e anteprima alla pagina:
http://www.aracneeditrice.it/index.php/pubblicazione.html?item=9788825540413

sabato 15 maggio 2021

Benedetto Croce e il suo "antifascismo conservatore"

Recensione a Eugenio Di Rienzo, Benedetto Croce. Gli anni del fascismo, Rubbettino, Soveria Mannelli 2021

di Armando Pepe

Il lungo viaggio attraverso il fascismo di uno dei più rappresentativi intellettuali italiani del XX secolo, ovvero Benedetto Croce, è l'argomento dell'ultimo libro di Eugenio Di Rienzo, dal titolo Benedetto Croce. Gli anni del fascismo, edito da Rubbettino a febbraio 2021. Il volume prende le mosse dal 1922, quando Croce, ben disposto a recepire le istanze del fascismo, fu partecipe di quell'entusiasmo che accolse il discorso di Benito Mussolini al Teatro San Carlo. Come sottolinea Di Rienzo, "il filosofo assunse una posizione di fiduciosa attesa per l'opera risanatrice che il levarsi dell'astro Mussolini poteva comportare" (p. 19). Sostenne in Senato la legge elettorale Acerbo , giustificando il proprio agire in base a un consapevole desiderio di ritorno all'ordine, pur non dimenticando i limiti costituzionali. Per di più "anche dopo l'assassinio di Giacomo Matteotti, il filosofo non mutò rotta e il 24 giugno (1924) votò la fiducia al gabinetto Mussolini”; la verità, anche se scomoda, è sempre rivoluzionaria. Fa bene Di Rienzo a porre la questione nella sua limpida nettezza, senza accettare dissimulazioni costruite a posteriori. La rottura tra Croce e il fascismo avvenne "dopo il discorso del 3 gennaio 1925 di Mussolini, al quale fecero seguito fortissime limitazioni al sistema dell'informazione e la chiusura di tutte le sedi dei partiti d'opposizione" (p. 53). Da convinto liberale, Croce non poteva accettare una compressione delle libertà fondamentali. Per lui il nuovo stato di cose divenne eticamente insostenibile e conseguentemente scrisse "la replica degli intellettuali non fascisti al manifesto di Giovanni Gentile", rompendo ogni rapporto con il filosofo siciliano. Pur avendo la propria abitazione napoletana devastata dagli squadristi fascisti nel 1926, Croce non ebbe paura e culturalmente continuò una lotta pervicace e solitaria. Fu per venti anni uno strenuo antifascista , ma il suo - come mette in evidenza Di Rienzo - fu "un antifascismo conservatore", deprecante l'irrazionalità dei barbari tempi che si vivevano. Dopo la Liberazione condannò senza remore il "bolscevismo nero" e il "bolscevismo rosso", fedele al suo essere liberale, portando avanti quell'eredità immateriale trasmessagli da Silvio e Bertrando Spaventa. Ad ogni buon conto, il lavoro di Eugenio Di Rienzo, oltre ad essere un notevole contributo di storia della storiografia crociana, offre una visione di ampio spettro della cultura italiana tra le due Guerre.

sabato 8 maggio 2021

CSF e Stroncature presentano "Un capitalismo per tutti" di Germano Maifreda (10/05/2021)

Lunedì 10 maggio 2021 alle ore 16:30 Cantiere Storico Filologico e Stroncature organizzano sulla piattaforma Zoom un dibattito sul volume di Germano Maifreda, Un capitalismo per tutti. La Montedison di Mario Schimberni e il sogno di una public company (Guerini, Milano 2018).

Con l’Autore dialogano Giuseppe Garofano, Amedeo Lepore e Roberto Rettani. Modera Armando Pepe. 

Per maggiori informazioni collegarsi alla sezione "Palinsesto" del sito di Stroncature:
https://www.stroncature.com/event-directory

Link diretto per registrarsi e assistere alla conferenza:
https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_aJtsYXYdRg28lC6pLpzlzg

Come di consueto, l'evento sarà trasmesso anche in diretta Facebook sulla pagina di Stroncature (https://www.facebook.com/stroncature)

sabato 1 maggio 2021

CSF e Stroncature presentano "Radicali e moderati nell’Illuminismo balcanico" di Giorgio Stamboulis (04/05/2021)

Martedì 4 maggio 2021 alle ore 18:00 Cantiere Storico Filologico e Stroncature organizzano sulla piattaforma Zoom un dibattito sul volume di Giorgio Stamboulis, Radicali e moderati nell’Illuminismo balcanico: il pensiero politico di Adamantios Korais e Rigas Velestinlìs (EUT, Trieste 2020).

Con l'autore dialogano Benedetto Ligorio (che introduce e modera) e Rolando Minuti. 

Per maggiori informazioni collegarsi alla sezione "Palinsesto" del sito di Stroncature:
https://www.stroncature.com/event-directory

Link diretto per registrarsi e assistere alla conferenza:
https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_fZrlzs1FRuOvY0GLB8r5Ng

Come di consueto, l'evento sarà trasmesso anche in diretta Facebook sulla pagina di Stroncature (https://www.facebook.com/stroncature)

domenica 25 aprile 2021

CSF e Stroncature presentano "Storia del mondo" di Francesca Canale Cama, Amedeo Feniello, Luigi Mascilli Migliorini (30/04/2021)

Venerdì 30 aprile 2021 alle ore 18:30 Cantiere Storico Filologico e Stroncature organizzano sulla piattaforma Zoom un dibattito sul volume di Francesca Canale Cama, Amedeo Feniello, Luigi Mascilli Migliorini, Storia del mondo. Dall'anno 1000 ai giorni nostri (Laterza, Roma-Bari 2019). 

Con gli Autori dialogano Giuseppe Barone e Giulio Sodano. Modera Antonio D’Onofrio. 

Per maggiori informazioni collegarsi alla sezione "Palinsesto" del sito di Stroncature:
https://www.stroncature.com/event-directory

Link diretto per registrarsi e assistere alla conferenza:
https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_b0Q7Le0tQ6u7RiRWd9AZ9A

Come di consueto, l'evento sarà trasmesso anche in diretta Facebook sulla pagina di Stroncature (https://www.facebook.com/stroncature)

sabato 24 aprile 2021

Napoleone e Microstorie on line sulla CLORI-TV

La CLORI-TV, playlist associata al canale YouTube dell'Associazione CLORI è stata aggiornata con l'aggiunta dei video dei dibattiti organizzati da Cantiere Storico Filologico e Stroncature,

In particolare sono adesso visualizzabili la conferenza su Napoleone con Luigi Mascilli Migliorini e quella sulla Microstoria con Giovanni Levi, svoltesi rispettivamente il 14 e il 15 aprile 2021.

Cantiere Storico Filologico presenta Napoleone di Luigi Mascilli Migliorini 


Microstoria/Microstorie con Giovanni Levi

sabato 17 aprile 2021

Antonio Sala (1525-1605) e Bertino Riccardi (?–1587), fratelli laici della Congregazione dell'Oratorio

Antonio Sala (Bologna, 1525 – Roma, 4 aprile 1605), è stato il primo fratello laico della Congregazione dell'Oratorio; dapprima al servizio dei cardinali Ascanio Sforza e Carlo Borromeo, si è poi legato strettamente a Filippo Neri, divenendone assai devoto.

Bertino Riccardi (Vercelli, data di nascita sconosciuta – Roma, 28 aprile 1587) è stato un fratello laico della Congregazione dell’Oratorio, di cui è noto un viaggio compiuto in Terrasanta; a causarne la morte fu un violento attacco di febbre, ma l’intervento di Filippo Neri, ritenuto miracoloso dai padri della Vallicella, lo fece rinsavire nelle ultime ore di vita e tale episodio diventò in seguito rilevante materia agiografica nelle mani di Antonio Gallonio, biografo del Santo.

Ad Antonio Sala e Bertino Riccardi sono dedicate due voci recentemente pubblicate nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia.

Per consultare queste voci, redatte da Stefano Zen, collegarsi alle pagine:

http://www.ereticopedia.org/antonio-sala

http://www.ereticopedia.org/bertino-riccardi