sabato 22 febbraio 2020

L’assistenza sociosanitaria in Campania durante l’Età napoleonica

Sul sito "Storia della Campania" è disponibile un approfondimento dedicato al tema de "L’assistenza sociosanitaria in Campania durante l’Età napoleonica".

La ventata riformatrice dell’esperienza napoleonica influenzò tutta l’Europa e la penisola italiana, con modi e tempi diversi, non ne rimase immune. Nelle regioni del Nord si ebbero la creazione di due entità statali quali la Repubblica italiana prima ed il Regno d’Italia poi. Nel Mezzogiorno invece il Regno borbonico fu interrotto dal cosiddetto “Decennio francese” che vide l’avvicendarsi di due re: Giuseppe Bonaparte (1806-1808) e Gioacchino Murat (1808-1815). Se nelle due compagini settentrionali la stagione napoleonica gettò il seme della successiva fase costituzionale, lo stesso non può dirsi per il Regno di Napoli, il quale dopo la restaurazione borbonica del 1815 attraversò un periodo di chiusura e di allontanamento verso gli ambienti liberali. La stagione delle riforme ebbe ripercussioni anche nell’ambito assistenziale, e questo approfondimento tratta della situazione del Regno di Napoli durante l’Età napoleonica, quell’arco di tempo tra il 1806 ed il 1815.

Per consultare il testo, redatto da Angelantonio Marcello, collegarsi alla pagina:
http://www.storiadellacampania.it/assistenza-sociosanitaria-campania-eta-napoleonica

sabato 15 febbraio 2020

Maria I Tudor, regina d'Inghilterra dal 1553 al 1558, e l'effimero ritorno al cattolicesimo del suo regno

Nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo, fulcro del sito Ereticopedia, è stata pubblicata la voce su Maria I Tudor (Greenwich, 18 febbraio 1516 – Londra, 17 novembre 1558), passata alla storia con l’epiteto di “Sanguinaria” (Bloody Mary), regina d’Inghilterra e d’Irlanda dal 1553 alla morte, regina consorte di Spagna dal 1554 alla morte e fautrice di un'effimera restaurazione cattolica nel suo regno che comportò una feroce repressione nei confronti dei protestanti inglesi.

La voce, redatta da Martina Tufano, è consultabile alla pagina:
http://www.ereticopedia.org/maria-tudor



domenica 9 febbraio 2020

Il Crocifisso a braccia mobili di Michelangelo per il priore di Santo Spirito, “spietata immagine” savonaroliana e Cristo in Pietà: una nuova proposta attributiva

È stato pubblicato il fascicolo 3 del n° 7/2019 di "Quaderni eretici", rivista on line ed open access ospitata sul sito Ereticopedia. Il fascicolo, intitolato "L'arte nella storia", è interamente dedicato alla pubblicazione del saggio di Gianna Pinotti, Il Crocifisso a braccia mobili di Michelangelo per il priore di Santo Spirito, “spietata immagine” savonaroliana e Cristo in Pietà: una nuova proposta attributiva.
Questo saggio indaga un’importante opera giovanile di Michelangelo Buonarroti, il Crocifisso ligneo eseguito nel 1493 a Firenze per il priore agostiniano Bichiellini, che lo ospitò in Santo Spirito per scorticare i corpi morti dell’Ospedale e dare il via agli studi di anatomia.
La nuova e rivoluzionaria proposta attributiva elaborata da Gianna Pinotti riferisce a Michelangelo il Crocifisso a braccia mobili oggi collocato in Santa Croce, opera da sempre ricondotta a Donatello: questo suggestivo manufatto, che si trasforma in un Cristo in Pietà, è scaturito da una straordinaria conoscenza dell’anatomia.
Si tratta di un innovativo percorso di indagine relativo a un momento decisivo della formazione giovanile di Buonarroti, in una Firenze investita dalla riforma religiosa, al fine di restituirci un’opera rivoluzionaria che si presta a divenire ideale contenitore della teurgia salvifica dell’Amore in collegamento con la dottrina di Savonarola, che poneva l’immagine del Crocifisso sofferente al centro della propria predicazione. 

Per maggiori dettagli e consultare il fascicolo collegarsi alla pagina:
http://www.ereticopedia.org/rivista#toc37





sabato 8 febbraio 2020

Per la storia del Mezzogiorno nello spazio europeo e mediterraneo

È stato pubblicato il fascicolo 2 del n° 7/2019 di "Quaderni eretici", rivista on line ed open access ospitata sul sito Ereticopedia. Il numero è suddiviso in tre fascicoli.
Il fascicolo 2, dedicato al tema "Per la storia del Mezzogiorno nello spazio europeo e mediterraneo" contiene contributi di Daniele Santarelli, Armando Pepe e Veronica Sileo.

Per consultarlo collegarsi alla pagina:
http://www.ereticopedia.org/rivista#toc36

sabato 1 febbraio 2020

Maria Gaetana Agnesi tra Newton e Leibniz

È stato pubblicato il volume Maria Gaetana Agnesi tra Newton e Leibniz. Scienza, religiosità e autonomia femminile nell’Italia del Settecento di Stefano Zen. Il volume si inserisce nella collana Il "cannocchiale" dello storico. Miti ed ideologie, pubblicata da Aracne editrice (per maggiori informazioni sulla collana: http://www.aracneeditrice.it/index.php/collana.html?col=cadst).

MARIA GAETANA AGNESI TRA NEWTON E LEIBNIZ
SCIENZA, RELIGIOSITÀ E AUTONOMIA FEMMINILE NELL’ITALIA DEL SETTECENTO

Stefano Zen

Nel secolo dei Lumi spicca il nome di Maria Gaetana Agnesi nelle discussioni sulla validità delle teorie newtoniane, sul calcolo infinitesimale di Leibniz e Newton, sull’istruzione femminile e sul ruolo della donna nell’indagine scientifica. Nel confronto a distanza con Algarotti, la scienziata milanese promuove un newtonianesimo, delle donne e non “per le donne”, dai tratti marcatamente neostoici. La pubblicazione delle Instituzioni analitiche, che le procurò fama e prestigio in Europa, segnò poi una svolta. Ammirata da Goldoni e definita immortale da Pietro Verri, Agnesi volle costruire una propria identità di scienziata e di donna autonoma nella dimensione etica dell’impegno sociale e dell’esperienza di fede, influenzata dalla spiritualità teatina e dalla religiosità di Muratori.

Maggiori informazioni e anteprima alla pagina:
http://www.aracneeditrice.it/aracneweb/index.php/pubblicazione.html?item=9788825508574

sabato 25 gennaio 2020

Politica, religione, società (Italia, età moderna)

È stato pubblicato il fascicolo 1 del n° 7/2019 di "Quaderni eretici", rivista on line ed open access ospitata sul sito Ereticopedia. Il numero è suddiviso in tre fascicoli.
Il fascicolo 1, dedicato al tema "Politica, religione, società (Italia, età moderna)" contiene contributi di Luana Rizzo, Daniele Santarelli, Luca Al Sabbagh, Domizia Weber.

Per consultarlo collegarsi alla pagina:
http://www.ereticopedia.org/rivista#toc35

sabato 18 gennaio 2020

Catherine Deshayes, detta La Voisin (1640-1680): l'affare dei veleni alla corte di Luigi XIV, le accuse di stregoneria e la morte sul rogo

La Voisin è l'appellativo con cui è conosciuta Catherine Deshayes (1640-1680), un’avventuriera francese che fu accusata di numerosi crimini, tra cui quello di stregoneria e di aver partecipato attivamente all’affare dei veleni alla corte di Luigi XIV. Tali accuse la portarono a morire sul rogo il 22 febbraio 1680 presso Place de Grève a Parigi.

Nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo, fulcro del sito Ereticopedia, è stata pubblicata la voce relativa a questa donna e al suo celebre caso.
La voce, redatta da Mariano Ciarletta, è consultabile alla pagina:
http://www.ereticopedia.org/catherine-deshayes