sabato 19 ottobre 2019

Il sacerdote ideale. Il IV libro dei Ragionamenti di Giovanni Maria Memmo

È stato recentissimamente pubblicato il volume Il sacerdote ideale. Il IV libro dei Ragionamenti di Giovanni Maria Memmo, a cura di Luigi Robuschi. Il volume si inserisce nella collana Il "cannocchiale" dello storico. Miti ed ideologie, pubblicata da Aracne editrice (per maggiori informazioni sulla collana: http://www.aracneeditrice.it/index.php/collana.html?col=cadst).

IL SACERDOTE IDEALE
IL IV LIBRO DEI RAGIONAMENTI DI GIOVANNI MARIA MEMMO

A cura di Luigi Robuschi

Ideale continuazione del Dialogo, pubblicato nel 1564 dal patrizio e intellettuale veneziano Giovanni Maria Memmo, il testo riporta i discorsi a cui l’autore sostiene di aver assistito a Roma nel 1556. Nella splendida cornice della vigna romana del cardinal Ippolito II d’Este, gli interlocutori, quasi tutti importanti uomini di Chiesa che avrebbero svolto un ruolo fondamentale durante il pontificato di Pio IV e nella chiusura del Concilio di Trento, trascorrono la giornata a descrivere il “sacerdote ideale”. I Ragionamenti, pertanto, rappresentano una preziosa fonte primaria, che arricchisce la nostra conoscenza di uno dei momenti più determinanti della storia europea.

Maggiori informazioni e anteprima alla pagina:
http://www.aracneeditrice.it/aracneweb/index.php/pubblicazione.html?item=9788825524635

sabato 12 ottobre 2019

Cosimo I de' Medici, Duca di Firenze, Granduca di Toscana, e San Casciano

Nell'ambito delle celebrazioni per il V centenario della nascita di Cosimo I de' Medici, Granduca di Toscana, l'Associazione Sgabuzzini Storici, in collaborazione con il Comune di San Casciano in Val di Pesa, organizza un ciclo di conferenze ed una serie di eventi nei mesi di ottobre e novembre 2019.
In particolare, il 19 ottobre Stefano Calonaci terrà una conferenza su Cosimo I e la costruzione dello Stato mediceo nell'Europa del Cinquecento presso la Sala del Consiglio Comunale di San Casciano ed il 26 ottobre Domizia Weber condurrà una visita storico-artistica degli appartamenti della duchessa Eleonora de Toledo presso Palazzo Vecchio a Firenze.


sabato 5 ottobre 2019

Teresa Isacchi (1833-1890), sedicente veggente lombarda

Nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo, fulcro del sito Ereticopedia, è stata pubblicata la voce su Teresa Isacchi (1833-1890), sedicente veggente lombarda, che con la sorella maggiore Angela Isacchi (1827-1895) svolse una vasta attività di predicazione mistica e profetica, facendosi tra l'altro, insieme alla sorella, portavoce di profezie legate alla fine del potere temporale dei papi.

La voce, redatta da Eleonora Rai, è consultabile alla pagina:
http://www.ereticopedia.org/teresa-isacchi

Nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo è presente anche una voce dedicata ad Angela Isacchi, egualmente redatta da Eleonora Rai e consultabile alla pagina:
http://www.ereticopedia.org/angela-isacchi

sabato 28 settembre 2019

Journée d'étude "Être sorcière à l’époque moderne (Espagne-Italie)" (Grenoble, 4/10/2019)

Il 4 ottobre 2019, a partire dalle ore 9:00, presso la Maison des Langues et des Cultures dell'Université Grenoble Alpes si svolgerà la Journée d'étude "Être sorcière à l’époque moderne (Espagne-Italie)".

Tutte le informazioni sulla Journée, organizzata da Anne Cayuela e Cécile Terreaux-Scotto nell'ambito delle attività del Laboratoire Universitaire Histoire Cultures Italie Europe (LUHCIE)sono disponibili a partire dalla pagina:
https://luhcie.univ-grenoble-alpes.fr/rencontres/etre-sorciere-a-lepoque-moderne-espagne-italie




sabato 21 settembre 2019

"Storia della Campania": il portale per la storia del territorio

"Storia della Campania. Risorse in rete per la storia del territorio" (www.storiadellacampania.it) vuol essere un punto di incontro e di riflessione interdisciplinare per tutti gli studiosi e gli appassionati della storia di questa regione tanto ricca di contraddizioni così come di testimonianze storiche, artistiche e culturali, e del suo ruolo nel contesto globale, europeo e mediterraneo. L'interesse del progetto attraversa il corso dei secoli, dall'antichità fino all'età contemporanea, senza particolari discriminanti cronologiche e/o tematiche. L'auspicio è poter dar luogo ad un autentico, grande cantiere interdisciplinare che, nel rispetto delle specificità dei singoli settori di studio e degli interessi di ricerca e dell'autonomia dei singoli studiosi e ricercatori che vorranno contribuirvi, favorisca lo scambio di competenze ed idee nell'interesse comune.
Strutturato in più sezioni e suscettibile di evolversi nel corso del tempo, il progetto, avviato da Daniele Santarelli e Armando Pepe, trae linfa dell'esperienza, ancora in pieno sviluppo, del sito Ereticopedia, che ha permesso la costruzione collaborativa di un ricchissimo dizionario storico on line di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo, affiancato da spazi di approfondimento e di libera discussione, nonché da una rivista a cadenza annuale, e prende spunto altresì dall'esperienza di precedenti specifici portali di storia della città e del territorio, che hanno avuto alterne fortune, quali "Storia di Venezia" (ideato dal compianto Giuseppe Del Torre, successivamente gestito da Federico Barbierato ed ormai non più attivo) e "Storia di Firenze" (ideato e tuttora diretto da Marcello Verga e Andrea Zorzi). Esso è integrato nell'ambito della collana digitale La “Ruota dei libri”: corpora, repertori e dizionari online delle [*http://www.edizioniclori.it Edizioni CLORI, aderendo anche al network "Cantiere Storico Filologico", ed è aperto al contributo di tutti gli interessati, nonché al dialogo, all'interazione e al confronto con essi, nella convinzione che la costruzione di reti di collaborazione  e di aggregazione culturale possa assolvere alla fondamentale funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, sviluppando così compiutamente l'ideale dell'educazione permanente, in coerenza con le finalità statutarie dell'Associazione CLORI.

sabato 14 settembre 2019

Le cronotassi degli Inquisitori portoghesi

L'Inquisizione portoghese è stata, insieme all'Inquisizione spagnola e all'Inquisizione romana, una delle tre grandi Inquisizioni moderne. Istituita nel 1536 e formalmente abolita nel 1831, operò sul vasto territorio dell'Impero coloniale portoghese.
Il "Repertorio degli inquisitori e delle sedi inquisitoriali", ospitato sul sito Ereticopedia (per maggiori informazioni sul quale CLICCARE QUI), in piena coerenza con l'intento costitutivo di offrire agli studiosi efficienti e completi strumenti di supporto alla ricerca, propone anche le cronotassi degli Inquisitori generali di Portogallo e degli Inquisitori che governarono le quattro sedi locali "storiche" dell'Inquisizione portoghese (vale a dire Évora, istituita nel 1537, Lisbona, istituita nel 1538, Coimbra, istituita una prima volta nel 1541, soppressa poco dopo e riaperta nel 1565, e Goa, istituita nel 1560; brevissima vita ebbero le sedi di Lamego, Porto e Tomar, istituite nel 1541 e soppresse pochi anni dopo).
Le cronotassi, frutto di un accurato lavoro di Tomasz Karlikowski recentemente completato, sono costantemente affinate e aggiornate nei dati, nell'integrazione con le altre pagine di Ereticopedia e nella bibliografia di riferimento.
Per consultarle collegarsi alle pagine:

sabato 7 settembre 2019

Le relazioni ad limina dei vescovi della diocesi di Alife (1664-1773)

È stato pubblicato, per i tipi dell'editore Youcanprint, il volume Le relazioni ad limina dei vescovi della diocesi di Alife (1664-1773), a cura di Armando Pepe.

L'opera segue il lungo cammino della Chiesa alifana attraverso l’età moderna: la misteriosa morte di monsignor Caracciolo, il terremoto del 1688, il trasloco del seminario diocesano da Castello a Piedimonte, il ritrovamento delle spoglie di San Sisto I, in un racconto di ampio periodo che getta nuova luce sulla storia di un intero territorio. I vescovi di Alife (Domenico Caracciolo, Giuseppe de Lazara, Angelo Maria Porfiri, Gaetano Ivone, Pietro Abbondio Battiloro, Egidio Antonio Isabelli, Carlo Rosati, Innocenzo Sanseverino, Filippo Sanseverino, Francesco Ferdinando Sanseverino) disvelano gli aspetti complessi del proprio rapporto con i feudatari - in particolare con i Gaetani di Laurenzana, signori di Piedimonte - e la condotta di un clero regolare, ma anche secolare, non sempre irreprensibile.

Per maggiori informazioni collegarsi alla pagina:
https://www.youcanprint.it/religione-chiesa-cristiana-storia/le-relazioni-ad-limina-dei-vescovi-della-diocesi-di-alife-1664-1773-9788831636162.html

Le relazioni sono disponibili alla libera consultazione anche in una sezione specifica ospitato sul sito Ereticopedia. Per consultarle, collegarsi alla pagina:
http://www.ereticopedia.org/relazioni-ad-limina-alife