sabato 7 dicembre 2019

Giambattista Vico (1668-1744), filosofo, storico e giurista

Nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo, fulcro del sito Ereticopedia, è stata pubblicata la voce su Giambattista Vico (Napoli 23 giugno 1668 – Napoli 23 gennaio 1744), filosofo, storico e giurista.

La voce, redatta da Martina Gargiulo, è consultabile alla pagina:
http://www.ereticopedia.org/giambattista-vico



sabato 30 novembre 2019

Fonti per la storia di Caiazzo in età moderna

Questa nuova sezione di "Storia della Campania" (http://www.storiadellacampania.it) ospita la trascrizione di un complesso documentale, diviso per argomenti e sezioni, che riguarda la storia di Caiazzo in età moderna. S’intende qui offrire allo studioso, o al semplice lettore, degli strumenti per approfondire temi locali e/o più propriamente territoriali, anche in chiave comparativa. Descrizioni del feudo, apprezzi e carte di natura fiscale che, sia pure inserite nel più ampio contesto regionale, permettono una reale conoscenza dei luoghi, delle usanze, dei cultivar, delle persone e delle istituzioni caiatine tra XVII e XVIII secolo. Caiazzo, dal 1615 e fino all’eversione della feudalità, appartenne alla famiglia fiorentina dei Corsi. L’oculata amministrazione delle loro proprietà ha permesso ai Corsi di disporre, e costantemente implementare, una raccolta documentaria di grandezza non comune che, stando fisicamente presso l’Archivio di Stato di Firenze, non è stata molto esplorata dagli storici, sia dilettanti che accademici.

Per consultare le fonti collegarsi alla pagina:
http://www.storiadellacampania.it/fonti-per-la-storia-di-caiazzo-in-eta-moderna


sabato 23 novembre 2019

Giovanna d’Arco, la Pulzella di Orléans, dalla vocazione guerriera al rogo

Nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo, fulcro del sito Ereticopedia, è stata pubblicata la voce su Giovanna d’Arco (Jeanne d'Arc o Darc, Domrémy, 6 gennaio 1412 – Rouen, 30 maggio 1431), eroina nazionale francese vissuta durante la fase lancasteriana della Guerra dei Cento Anni, conosciuta come la Vergine di Lorena o la Pulzella di Orléans (la Pucelle d'Orléans).

La voce, redatta da Mariano Ciarletta, è consultabile alla pagina:
http://www.ereticopedia.org/giovanna-d-arco


sabato 16 novembre 2019

L'«immaginazione» nella politica: da Machiavelli al populismo (22-23 novembre 2019)

L'Associazione culturale "Sgabuzzini Storici", in collaborazione con il Comune di San Casciano in Val di Pesa (FI), organizza il convegno L'«immaginazione» nella politica: da Machiavelli al populismo. Il convegno si svolgerà nei giorni venerdì 22 novembre 2019 (dalle ore 15:00)  e sabato 23 novembre 2019 (dalle ore 9:30) presso Casa Machiavelli in San Casciano Val di Pesa (località Sant'Andrea in Percussina).


domenica 10 novembre 2019

"Polygraphia", rivista del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali

È stato pubblicato ed è disponibile on line il primo numero di "Polygraphia", rivista multidisciplinare del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli".

Per consultare la rivista e per ogni ulteriore informazione collegarsi alla pagina: http://www.polygraphia.it

sabato 9 novembre 2019

"Sogni non perduti" e "Il colore del mare"

di Francesca Favaro 

Il carnet de recherche «Studiosus» (https://studiosus.hypotheses.org) si è arricchito, durante i mesi di agosto e di ottobre 2019, di due nuovi saggi. Il primo, appartenente alla sezione dedicata all’opera dantesca e intitolato Sogni non perduti, nella Divina Commedia, compara le descrizioni dei sogni che avvolgono il pellegrino Dante, protagonista del viaggio oltramondano, alla differente atmosfera e sostanza di sogno, che – forse in modo meno esteriormente visibile, ma più profondo – permea il poema. Il secondo, appartenente alla sezione riservata alla permanenza dell’antico, riflette invece sulle sfumature e sui cromatismi che i poeti, da Omero in poi, vedono racchiusi nelle onde: il titolo del saggio è infatti Il colore del mare.

Per leggere i saggi collegarsi alle pagine: 
https://studiosus.hypotheses.org/369 (Sogni non perduti)
https://studiosus.hypotheses.org/387 (Il colore del mare)

sabato 2 novembre 2019

Le origini del fascismo in Terra di Lavoro. Fonti

Questa nuova sezione di "Storia della Campania" (http://www.storiadellacampania.it) è dedicata alla pubblicazione di un’ampia documentazione inedita, che ripercorre gli eventi che segnarono l’affermazione del fascismo in Terra di Lavoro dal 1920 al 1926. Si stagliano con nettezza diffusi episodi di violenza, la vulcanica creazione, declinata in chiave locale, di una nuova formazione politica - il Partito nazionale fascista - e la progressiva affermazione di personaggi dallo spiccato trasformismo che, in una lotta senza esclusione di colpi, andavano all’arrembaggio di una nazione, dato che in molti cavalcarono l’onda della rivoluzione in camicia nera. Soltanto a partire dal 1924 l’uso spregiudicato della violenza si affievolì, scemando rispetto agli altri metodi di gestione del potere che il fascismo- fattosi dittatura- seppe utilizzare. Gli avvenimenti, disposti in successione temporale, si inseriscono in un quadro complessivo, in cui compaiono, assieme ad uomini di notevole peso specifico e dalla diversa fortuna- delineati psicologicamente nel romanzo (non fiction) «M. Il figlio del secolo» di Antonio Scurati- anche individui, di seconda, terza e quarta fila, destinati a scomparire presto nei meandri della storia, se si tengono da conto il cinismo e la strumentalizzazione- ampiamente usati dalla macchina mussoliniana, che tutto fagocitava - amaramente sperimentati da Aurelio Padovani, il «duce del fascismo campano».

Per consultare le fonti collegarsi alla pagina:
http://www.storiadellacampania.it/origini-fascismo-in-terra-di-lavoro-fonti