A tredici anni dalla sua nascita, Ereticopedia continua a crescere e ad ampliare i propri contenuti. Nato nel febbraio 2013 come progetto collaborativo dedicato alla storia dell’eterodossia religiosa, della dissidenza e delle istituzioni inquisitoriali, il sito si è progressivamente trasformato in un vasto repertorio digitale, caratterizzato da una crescita non lineare ma sostanzialmente continua.
Il dato più immediato riguarda le voci principali del Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo. La ricostruzione basata sulle date di creazione delle pagine permette di seguire abbastanza precisamente l’evoluzione del progetto, osservando sia le nuove voci prodotte ogni anno sia la loro progressiva crescita cumulativa:
| Anno | Nuove voci principali | Totale cumulativo |
|---|---|---|
| 2013 | 625 | 625 |
| 2014 | 419 | 1.044 |
| 2015 | 105 | 1.149 |
| 2016 | 79 | 1.228 |
| 2017 | 290 | 1.518 |
| 2018 | 56 | 1.574 |
| 2019 | 45 | 1.619 |
| 2020 | 440 | 2.059 |
| 2021 | 231 | 2.290 |
| 2022 | 126 | 2.416 |
| 2023 | 44 | 2.460 |
| 2024 | 64 | 2.524 |
| 2025 | 99 | 2.623 |
| 2026 (al 21 agosto) | 88 | 2.711 |
Questi dati, tuttavia, descrivono soltanto una parte di Ereticopedia. Il numero complessivo delle pagine create sul sito è sensibilmente superiore a quello delle voci principali. Il Dizionario comprende infatti anche una sezione di 89 Cronotassi, dedicate soprattutto a inquisitori, magistrature, istituzioni ecclesiastiche e successioni di cariche, e un certo numero di voci secondarie (sezioni dibattiti e documenti), utilizzate per approfondimenti specifici collegati alle voci principali. Fra queste trovano posto anche trascrizioni ed edizioni di fonti, che consentono di affiancare alla funzione enciclopedica quella di deposito e pubblicazione di materiali documentari.
Un ulteriore livello di organizzazione è costituito dalle Inter-Sezioni, ossia sezioni trasversali che permettono di navigare e aggregare le voci del Dizionario intorno a specifici temi e problemi di ricerca. Si tratta di veri e propri progetti autonomi sviluppati all’interno di Ereticopedia. Attualmente spaziano dal Repertorio degli inquisitori e delle sedi inquisitoriali alla prosopografia delle streghe in età moderna, dai rapporti fra medicina, eresia e non conformismo alla storia dell’ingegno femminile, dall’Oratorio e dalla Congregazione oratoriana al mesmerismo, occultismo e spiritismo, fino al Dizionario storico delle scienze naturali a Napoli dal Rinascimento all’Illuminismo. In questo modo le singole voci possono essere lette non soltanto isolatamente o attraverso l’indice alfabetico, ma come elementi di corpora tematici e percorsi di ricerca trasversali.
La distinzione è importante: le 2.711 voci costituiscono il nucleo principale e più facilmente quantificabile, ma Ereticopedia è ormai una struttura molto più articolata, nella quale biografie, voci tematiche, cronotassi, approfondimenti e fonti sono collegati attraverso una rete di rimandi interni.
A questa struttura si aggiunge inoltre la rivista scientifica Quaderni eretici. Studi sul dissenso politico, religioso e letterario, ospitata direttamente all’interno di Ereticopedia (www.ereticopedia.org/rivista). La presenza della rivista amplia ulteriormente la fisionomia del sito: Ereticopedia non è dunque soltanto un dizionario digitale, ma anche uno spazio di pubblicazione e diffusione della ricerca scientifica, nel quale repertorio, approfondimenti, edizioni di fonti e contributi di ricerca convivono all’interno della medesima infrastruttura.
Va inoltre considerato che la crescita del numero delle voci comporta inevitabilmente un aumento del lavoro necessario per la manutenzione del progetto. Ogni nuova voce non rappresenta soltanto un contenuto aggiuntivo, ma entra a far parte di un insieme che deve essere periodicamente controllato, aggiornato e integrato. Con l’espansione del Dizionario cresce quindi anche il tempo da dedicare alla revisione delle voci già esistenti, all’aggiornamento della bibliografia e dei collegamenti, alla correzione di eventuali errori e al mantenimento della coerenza dei rimandi interni. La crescita quantitativa genera, in altre parole, un crescente fabbisogno di manutenzione qualitativa, che costituisce una delle principali sfide per la sostenibilità di Ereticopedia nel lungo periodo.
Una nuova fase: l'intelligenza artificiale
Negli ultimi anni è intervenuto inoltre un elemento potenzialmente destinato a incidere sull’evoluzione del progetto: lo sviluppo dell’intelligenza artificiale generativa. Strumenti di IA possono oggi facilitare alcune operazioni preliminari e ripetitive – individuazione e organizzazione delle informazioni, confronto fra testi e repertori, trattamento dei dati, revisione formale – riducendo notevolmente tempi che in precedenza rendevano molto onerosa l’espansione di un progetto digitale gestito con risorse limitate.
L’IA non sostituisce naturalmente il controllo scientifico, la verifica delle fonti e la responsabilità autoriale. Può però diventare uno strumento di supporto particolarmente efficace per un progetto come Ereticopedia, fondato fin dall’origine su una struttura agile e su costi di gestione estremamente ridotti. Non è forse casuale che proprio nel 2025-2026 si registri una nuova accelerazione dopo alcuni anni di crescita più lenta.
La storia quantitativa di Ereticopedia mostra, in ogni caso, un dato difficilmente contestabile: il progetto non ha semplicemente resistito nel tempo, ma ha continuato ad accumulare e organizzare contenuti per tredici anni. Dalle 625 voci create nel primo anno alle oltre 2.700 attuali, intorno al Dizionario si è progressivamente sviluppata un’infrastruttura digitale più vasta, comprendente migliaia di pagine, cronotassi, approfondimenti, fonti e una rivista scientifica.
L’intelligenza artificiale potrebbe ora aprire una fase ulteriore, consentendo di accelerarne lo sviluppo senza rinunciare a quella sostenibilità economica e organizzativa che ha rappresentato, fin dall’inizio, una delle principali ragioni della longevità di Ereticopedia.

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