domenica 17 marzo 2019

Le relazioni ad Limina dei vescovi della Diocesi di Alife

di Armando Pepe

Il 20 dicembre 1585, con la costituzione Romanus Pontifex, papa Sisto V introdusse il precetto delle visite ad limina Apostolorum. Alle visite erano tenuti tutti i vescovi residenziali che, ogni triennio a cominciare dal 1587, dovevano recarsi a  Roma ad veneranda limina Apostolorum e consegnare una relazione scritta circa lo stato della propria diocesi, che veniva esaminata dalla Sacra Congregazione del Concilio, e conservata nel suo archivio, divenuto nel tempo un’inesauribile fonte di risorse documentarie. Infatti, l’esame della relazione, previa costituzione Immensi aeterni Dei, promulgata da papa Sisto V il 22 gennaio 1588, fu demandato alla Congregazione del Concilio. Le relazioni dunque, rinvenibili presso l’Archivio Segreto Vaticano, permettono, in una prospettiva diacronica, una migliore comprensione della Chiesa locale e del territorio in cui essa opera. Come nota Gaetano Nicastro “della utilizzazione delle relazioni si è talvolta esagerata l’importanza, considerandole fonte primaria per la ricostruzione della storia della Chiesa, per giungere talaltra ad una loro completa svalutazione, a causa dei limiti derivanti dal loro stesso carattere di ufficialità. È certo, però, che le relazioni, per quanto non tutte di uguale estensione e pregio, contengono una notevole quantità di dati, non solo sulla vita interna delle Chiese locali, ma altresì sulle loro risposte alle sfide della società. Oltre alle notizie erudite, dalle stesse possono essere tratte notizie, talvolta ampie, circa i grandi fenomeni sociali”. Conglobare l’enorme mole di dati che le relazioni offrono porta alla necessaria conseguenza che le informazioni possono e vogliono essere libere poiché, come nota brillantemente Yuval Noah Harari, “la libertà delle informazioni non è data agli umani, è data alle informazioni”.

Per maggiori informazioni sul progetto di edizione on line delle relazioni ad Limina dei vescovi della Diocesi di Alife collegarsi alla pagina: http://www.ereticopedia.org/relazioni-ad-limina-alife


sabato 16 marzo 2019

"Storia di venti e di fanciulle rapite" e "Il tempo di un’onda"

di Francesca Favaro

Il carnet de recherche «Studiosus» (https://studiosus.hypotheses.org) si è arricchito, durante il mese di febbraio 2019, di due saggi.
Il primo, appartenente alla sezione riservata alle riprese dell’antico e intitolato Storia di venti e di fanciulle rapite, ripercorre, comparandoli sulla filigrana di memorie letterarie unite a suggestioni iconografiche, i miti di Orizia rapita da Borea, vento di Tracia, e di Flora, amata dal vento Zefiro. Delle fanciulle protagoniste delle due vicende si analizza, soprattutto, la differente (e sempre singolare) maternità.
Il secondo saggio, Il tempo di un’onda, è dedicato a scrittori che, innamorati di Venezia, rivaleggiando nelle loro pagine con il colorismo pittorico della Serenissima, tentano di catturare in prosa le sue infinite iridescenze di luce. La vibratile ricchezza delle sfumature che, fra cielo e acqua, avvolgono Venezia, viene trasposta da Pietro Aretino, quasi sopraffatto dallo splendore di un tramonto, in una missiva indirizzata a Tiziano nel maggio 1544; con un virtuosistico indugio nella variazione, permea inoltre il romanzo di d’Annunzio Il fuoco.

I due saggi sono consultabili collegandosi alle pagine https://studiosus.hypotheses.org/319 (Storia di venti e di fanciulle rapite) e https://studiosus.hypotheses.org/329 (Il tempo di un’onda).

sabato 9 marzo 2019

Nuovi video della CLORI TV

La nostra CLORI TV, iniziativa dell'Associazione CLORI mirata a disseminare le proprie attività scientifiche e culturali, come sempre nel solco delle Digital & Public Humanities, si arricchisce di tre nuovi video!

I video sono singolarmente consultabili cliccando sul relativo titolo nella breve lista che segue:
  • "Imaginetur causam praesentis examinis?" (Padova, 20 febbraio 2019): panel coordinato da Luca Al Sabbagh, con la partecipazione di Marco Bolzonella, Tommaso Scaramella e Domizia Weber, discusso  in occasione della sessione inaugurale della V edizione del convegno "Attraverso la Storia", organizzato dalla SISEM – Società Italiana per la Storia dell'Età Moderna, tenutasi a Padova, presso l'Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti, il 20 febbraio 2019.
  • Herman H. Schwedt, "Fare prosopografia inquisitoriale" (Bologna, 6 marzo 2019): relazione di Herman H. Schwedt, che prende spunto dalle sue ricerche sul personale della Congregazione del Sant'Uffizio, culminate nella pubblicazione, tra 2005 e 2017, di sei volumi prosopografici (pubblicati presso Schoening ed Herder). La relazione è stata discussa nel quadro della presentazione del volume "I giudici della fede. L'Inquisizione romana e i suoi tribunali in età moderna" (Edizioni CLORI, Firenze 2017), tenuta a Bologna il 6 marzo 2019, nel corso dell'Annual Conference 2019 della European Academy of Religion. 
  • "I giudici della fede" e la prosopografia inquisitoriale (Bologna, 6 marzo 2019): brevi interventi di Luca Al Sabbagh e Daniele Santarelli nella stessa occasione, a margine della relazione di Herman H. Schwedt.





sabato 2 marzo 2019

Call for poster della Terza Conferenza Nazionale di Public History (Santa Maria Capua Vetere, 24-28 giugno 2019)

Alla pagina https://aiph.hypotheses.org/7458 è stato pubblicato il Call for poster della Terza Conferenza Nazionale di Public History, che si svolgerà a Santa Maria Capua Vetere, presso l'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli", dal 24 al 28 giugno 2019.

La scadenza del Call for Poster è fissata al 26 aprile 2019.

Ogni ulteriore dettaglio è disponibile sul sito dell'Associazione Italiana di Public History (AIPH): www.aiph.it.

Le ultime novità sulla Conferenza sono consultabili sui social, in particolare sulla pagina Facebook dedicata: https://www.facebook.com/AIPHconferenza

La nostra Associazione CLORI, che è socio istituzionale dell'AIPH e che è rappresentata all'interno del Comitato di Programma della Conferenza, è entusiasta di poter contribuire alla diffusione dell'informazione su questo rilevante evento scientifico.