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Conflitto dell'interdetto e "guerra di scritture"

Il conflitto dell'Interdetto (1606-07) fu una grave disputa giurisdizionale e politico-diplomatica tra la Repubblica di Venezia e papa Paolo V, che mise in luce un conflitto strutturale tra sovranità statale e pretese universalistiche del papato, assumendo rapidamente una dimensione europea e una forma inedita di lotta simbolica combattuta attraverso la stampa.

Al conflitto dell'interdetto e alla "guerra di scritture" ad esso collegata è dedicata la voce di Simone Lonati pubblicata nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia.

Per consultare la voce collegarsi alla pagina: https://www.ereticopedia.org/interdetto

Dame napoletane “in odore di eresia” alla metà del Cinquecento

A Napoli nella prima metà del Cinquecento, specie durante il viceregno di don Pedro di Toledo si è sviluppato un “umanesimo di corte” in alcuni “circoli letterari” animati da colti aristocratici come i d’Avalos – Colonna ad Ischia. All’interno di quei circoli si era sviluppata anche la poesia femminile, specie quella di Vittoria Colonna e Laura Terracina, un fenomeno tipico delle corti rinascimentali italiane. In questo compatto consesso poetico spiccava un protagonismo femminile rilevato e paritario animatore dei vari “cenacoli” letterari napoletani dove si elaboravano modelli culturali. Verso il 1540 queste colte dame cominciarono a frequentare il “circolo” napoletano di Juan de Valdés, seguendo un processo di “conversione” tale da farle considerare “in odore di eresia”.

Alle dame napoletane "in odore di eresia" alla metà del Cinquecento è dedicata la voce di Maria Sirago pubblicata nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia.

Per consultare la voce collegarsi alla pagina: https://www.ereticopedia.org/dame-napoletane-in-odore-di-eresia-xvi-sec

Tantissimi auguri dal nostro staff!

Lo staff dell'Associazione e delle Edizioni CLORI rivolge i migliori auguri di un sereno Natale e felice anno nuovo 2026 in dirittura di arrivo a tutte le amiche e gli amici che seguono da anni con affetto e attenzione questo blog e le numerose arrività e iniziative associate.

Il 2025 che sta per chiudersi è stato per noi un altro anno stimolante e il futuro è promettente. Le Edizioni CLORI, oltre a proseguire nelle attività della collana Studi Storici, Filologici e Letterari, hanno inaugurato la nuova branca editoriale CLORI Education. Per il presente blog Cantiere Storico Filologico. Convergenze umanistiche in rete. Note, discussioni e disseminazioni, in particolare, il 2025 è stato un altro anno-record in termini di visualizzazioni, come il precedente, d'altronde. Inoltre, il Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia e macroprogetto da cui ha tratto origine l'idea di costituire il network Cantiere Storico Filologico, conta ormai più di 2.600 voci e il canale YouTube Parresia (oltre 13.000 iscritti) continua a svilupparsi con le sue frequenti live e a riscuotere migliaia di visualizzazioni. 

Un grande grazie quindi a tutti voi, care amiche e cari amici che continuate a seguirci e supportarci e tanti auguri per un 2026 colmo di felicità e soddisfazioni! 


Tra Pio IX e lo spiritismo: la nobildonna Enrichetta de Courte Riario Sforza e l'arcivescovo Godefroy Brossays Saint-Marc

Nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia, è stata pubblicata una voce su Enrichetta (Henriette-Marie) de Courte Riario Sforza (1856–1922), nota nei documenti ecclesiastici come Henrica Maria Cassano Zunica, nobildonna franco-italiana, testimone privilegiata di una singolare fase dei rapporti tra Chiesa cattolica, spiritismo e indagine sui fenomeni paranormali nella seconda metà dell’Ottocento. La sua figura è oggetto di interesse storiografico per la testimonianza resa nel processo di beatificazione di Pio IX, nella quale riferì il coinvolgimento diretto del pontefice in esperimenti di carattere spiritico e magnetico condotti sotto l’egida dell’arcivescovo di Rennes, Godefroy Brossays Saint-Marc, al quale è dedicata un'altra voce. 

Le due voci sono redatte da Francesco Baroni e si collocano nell'ambito della sezione trasversale "Mesmerismo, occultismo, spiritismo. Eterodossie del XIX secolo tra correnti esoteriche e nuove spiritualità"

Per consultare le voci:

https://www.ereticopedia.org/de-courte

https://www.ereticopedia.org/brossays-saint-marc

Melchor Cano, inquieto protagonista della Controriforma

Melchor Cano (Pastrana?, 1507/1509 – Toledo, 30 settembre 1560) è stato uno dei principali teologi domenicani del XVI secolo, figura eminente della cosiddetta Scuola di Salamanca. La sua biografia si colloca in un punto nevralgico della cultura cattolica tra Rinascimento e Controriforma: allievo di Francisco de Vitoria, rivale di Bartolomé de Carranza, critico irriducibile della Compagnia di Gesù, fu protagonista del Concilio di Trento e autore del celebre trattato De locis theologicis, che gli assicurò un posto di primo piano nella storia della teologia. Il suo carattere intransigente lo rese protagonista di scontri che segnarono la Chiesa del tempo e che contribuirono a costruirne la fama di teologo tanto temuto quanto rispettato.

A Melchor Cano è dedicata la voce di Daniele Santarelli recentemente pubblicata nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del portale Ereticopedia.

Per consultare la voce collegarsi alla pagina: https://www.ereticopedia.org/melchor-cano

La voce inquieta dell’Umanesimo: Juan Luis Vives

Juan Luis Vives (Valencia, 1492/1493 – Bruges, 1540) fu uno dei principali umanisti del Rinascimento europeo. Filosofo e pedagogo di origini ebraico-converse, operò tra Spagna, Francia, Inghilterra e Paesi Bassi, intrecciando rapporti con figure come Erasmo e Tommaso Moro. Le sue opere, dedicate all’educazione, alla psicologia, alla politica e alla religione, anticipano molti temi della modernità e testimoniano un umanesimo critico, aperto al dialogo e sensibile alla riforma sociale e culturale. 

A Juan Luis Vives è dedicata la voce di Valerio Del Nero recentemente pubblicata nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia.

Per consultare la voce collegarsi alla pagina: https://www.ereticopedia.org/juan-luis-vives

La vita irregolare di Filippo Mocenigo, figlio naturale di un doge

Filippo di Pietro Mocenigo (Venezia, sec. XV – post 1523) fu priore della Ca’ di Dio di Venezia (Hospitalis Domus Dei Venetiis) e autore di affermazioni considerate eretiche nel 1514. Era figlio naturale del doge Pietro Mocenigo (1406-1476), che lo ebbe da una schiava turca portata con sé dall’Oriente, dopo anni di campagne militari e vita lontana dalla laguna. Filippo ricoprì il ruolo di superiore dell’ospizio veneziano destinato ai pellegrini dal 1502 al 1523, un incarico di prestigio sul quale il Doge esercitava il giuspatronato esclusivo. Gli successe Alvise Gritti, figlio naturale del doge Andrea.

A Filippo di Pietro Mocenigo è dedicata la voce di Vincenzo Vozza recentemente pubblicata nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia.

Per consultare la voce collegarsi alla pagina: https://www.ereticopedia.org/filippo-di-pietro-mocenigo

L’abiura imperfetta: Paolo Dolfin tra Ginevra, Venezia e Novara

Paolo Dolfin (Ginevra, 1593/1594 - post 1612), giovane calvinista di origine ginevrina, si convertì al cattolicesimo a Venezia nel 1612, all'età di diciotto anni. La sua vicenda è testimoniata da un'abiura formale e da una sentenza di assoluzione, conservate tra gli atti dell'Inquisizione veneziana, che lo riconciliano con la Chiesa cattolica e ne autorizzano il ritorno alla piena comunione ecclesiastica. Tuttavia, un mese dopo la sua assoluzione, Paolo venne segnalato a Novara per il possesso irregolare di una reliquia insigne, circostanza che lasciò trasparire dubbi sull'autenticità della sua conversione o, almeno, sull'affidabilità del suo comportamento.

A Paolo Dolfin è dedicata la voce di Vincenzo Vozza recentemente pubblicata nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia.

Per consultare la voce collegarsi alla pagina: https://www.ereticopedia.org/paolo-dolfin

Andronico Nukios (Nicandro) tra cattolicesimo, ortodossia e riforma protestante

Andronico Nukios o Nicandro (Νίκανδρος Νούκιος), nacque a Corfù alla fine del XV secolo, in una famiglia agiata di farmacisti (o speziali). Dopo la distruzione dell’isola da parte degli Ottomani (1537), si trasferì a Venezia, dove risiedette per circa tredici anni, ricoprendo un ruolo di rilievo all’interno della comunità greco-ortodossa locale. Segretario e lettore ecclesiastico della Confraternita di San Giorgio dei Greci, fu coinvolto nei contrasti interni tra filo-ortodossi e filocattolici (detti uniati), contribuendo alla difesa dei privilegi liturgici e giurisdizionali tradizionalmente riconosciuti alla comunità greca, che furono rimessi in discussione con la bolla papale del 1542 e ripristinati grazie a un nuovo provvedimento del 1549, al quale Nukios contribuì anche come emissario a Roma. A Venezia si dedicò attivamente all’attività editoriale in lingua greca: pubblicò, tra l’altro, l’Apostolo (1542) e il Typikon di san Sabba (1545), fondamentali per la prassi liturgica ortodossa, e curò l’edizione in volgare greco delle Favole di Esopo (1543), opera fortemente popolare, che testimonia la sua versatilità e il suo impegno culturale anche al di fuori dell’ambito ecclesiastico.

Ad Andronico Nukios (Nicandro) è dedicata la voce di Vincenzo Vozza recentemente pubblicata nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia.

Per consultare la voce collegarsi alla pagina: https://www.ereticopedia.org/andronico-nukios

Pietro Speziale (1478-1554), maestro, umanista ed eretico

Pietro Speziale (noto anche come Pietro Cittadella, il Cittadella o col nome umanistico di Petrus Italicus), nato a Cittadella (Padova) nel 1478 e morto nella stessa località nel 1554, fu maestro di grammatica, umanista e intellettuale eterodosso attivo nell’area veneta tra la fine del Quattrocento e la metà del Cinquecento. Figura liminare tra Umanesimo e Riforma, autore di numerosi scritti pedagogici, filosofici e teologici, alcuni dei quali gli valsero l’accusa di eresia, fu processato e imprigionato per lunghi anni dall’Inquisizione veneziana.

A Pietro Speziale è dedicata la voce di Vincenzo Vozza recentemente pubblicata nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia.

Per consultare la voce, collegarsi alla pagina https://www.ereticopedia.org/pietro-speziale

Napoli e l'Inquisizione: la rivolta del 1547

Nel 1510 vi fu un primo tentativo di introdurre a Napoli e nel viceregno meridionale l’Inquisizione “all’uso di Spagna” (Creata nel 1480). Ma l’insorgenza cittadina, durata circa un anno, indusse il re Ferdinando il Cattolico ad abbandonare il progetto. Dopo la creazione dell’Inquisizione Romana, o Sant’Ufficio (1542) Carlo V nel 1547 tentò nuovamente di introdurre l’Inquisizione spagnola, con l’appoggio del viceré don Pedro di Toledo, che voleva limitare la potenza dei feudatari, in primis Ferrante Sanseverino, principe di Salerno. Ma anche questo tentativo fallì per la viva protesta dei cittadini, sia nobili che popolo. Ferrante, inviato come ambasciatore in Spagna, per la sua protervia cominciò ad essere oggetto di attenzione, anche perché si vociferava di connivenze coi francesi e coi turchi. Perciò nel 1551 fuggì insieme al suo segretario Bernardo Tasso, anch’egli “in odore di eresia”.

A tutte queste vicende è dedicata la voce di Maria Sirago pubblicata nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia.

Per consultare la voce collegarsi alla pagina: https://www.ereticopedia.org/rivolta-contro-linquisizione-a-napoli

Quaderni eretici - n° 12/2024

È uscito il fascicolo unico del n° 12/2024 della rivista "Quaderni eretici", da sempre associata ad Ereticopedia e al suo Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo.

Il fascicolo, in fase di chiusura quando ci è giunta la triste notizia della scomparsa di H. H. Schwedt, è a lui dedicato come primo piccolo omaggio a questo grande studioso tanto valente quanto generoso

Ricordiamo che la rivista ha carattere generalista, è indicizzata in DOAJ, in ERIH PLUS, in Google Scholar, nel Catalogo Italiano dei Periodici (ACNP) ed è inserita negli elenchi delle riviste scientifiche dell'ANVUR per i settori concorsuali appartenenti all'area 10 (Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche), all'area 11 (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche) e all'area 12 (Scienze giuridiche).

Di seguito l'indice. Per visualizzare l'home della rivista cliccare QUI.

FASCICOLO UNICO: STUDI PER HERMAN H. SCHWEDT

Pietro Galina, benandante friulano denunciato nel 1692-93 per la sua attività anti-stregonesca

Pietro Galina è stato un benandante friulano denunciato al Santo Ufficio nella fine del Seicento. Fu denunciato da due donne tra la fine del 1692 e l'inizio del 1693. Le donne desideravano tutelarsi dall'accusa di stregoneria: Pietro infatti andava di casa in casa, offrendosi di liberare i compaesani dai malefici inflitti dalle streghe, facendosi pagare per questa sua attività.

A questo personaggio è dedicata una voce redatta Mauro Fasan recentemente pubblicata nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia.

Per consultare la voce collegarsi alla pagina: https://www.ereticopedia.org/pietro-galina

Il savonaroliano fra Benedetto da Foiano tra politica e religione

Fra Benedetto da Foiano, al secolo Benedetto Tiezzi, è stato un frate domenicano che operò nel convento di Santa Maria Novella a Firenze, in momenti discontinui, tra il 1500 e il 1530. Si distinse per il suo impegno religioso e politico che fu però in contrasto con l’ordine mediceo e papale dell’epoca, in quanto forte simpatizzante delle idee professate da Girolamo Savonarola.

A questo personaggio è dedicata una voce redatta da Irene Bagliolid recentemente pubblicata nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia.

Per consultare la voce collegarsi alla pagina: https://www.ereticopedia.org/benedetto-tiezzi

Benvenuta Benincasa, processata per stregoneria a Modena nel 1370

Benvenuta Benincasa è stata una guaritrice processata per stregoneria dall'Inquisizione di Modena nel 1370.

Al suo significativo caso è dedicata una voce redatta da Grazia Biondi recentemente pubblicata nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia:

https://www.ereticopedia.org/benvenuta-benincasa

"Quaderni eretici" - n° 11/2023

È uscito il fascicolo unico del n° 11/2023 della rivista "Quaderni eretici", da sempre associata ad Ereticopedia e al suo Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo.

Ricordiamo che la rivista ha carattere generalista, è indicizzata in DOAJ, in ERIH PLUS, in Google Scholar, nel Catalogo Italiano dei Periodici (ACNP) ed è inserita negli elenchi delle riviste scientifiche dell'ANVUR per i settori concorsuali appartenenti all'area 10 (Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche), all'area 11 (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche) e all'area 12 (Scienze giuridiche).

Di seguito l'indice. Per visualizzare l'home della rivista cliccare QUI.

FASCICOLO UNICO: SOGNI E PROGETTI

10.5281/zenodo.14568550

Olimpia Malipiero (1545?-1569), poetessa petrarchista nell'inquieto Cinquecento

Olimpia Malipiero (Venezia, 1545 ? - Venezia, 23 giugno 1569) è stata una poetessa petrarchista, nella cui produzione selezionata a stampa predominano i temi dell'esilio, della fortuna e una prospettiva cristocentrica

Ad Olimpia Malipiero è dedicata una voce redatta da Clara Stella recentemente pubblicata nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia.

Per consultare la voce collegarsi alla pagina:
https://www.ereticopedia.org/olimpia-malipiero

Anna Basigheddu, processata per stregoneria dall'Inquisizione di Sardegna nel 1604-1605

Anna Basigheddu è stata una donna perseguitata per stregoneria dall'Inquisizione di Sardegna tra 1604 e 1605, inquisita in contemporanea con Perdìtta Basigheddu, di cui era presumibilmente una parente stretta. Accusata di «proposizioni eretiche e sospettata di avere un patto tacito con il diavolo», era vecchia e sorda, e per questo fu reclusa non in carcere ma all'ospedale di Sassari. 

Per approfondire consultare la voce di Salvatore Pinna per il Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia:

Margherita Tudor, sorella maggiore di re Enrico VIII Tudor, regina consorte di Scozia come moglie di re Giacomo IV Stuart dal 1503 al 1513

Margherita Tudor (Londra, 28 novembre 1489 – Castello di Methven, 18 ottobre 1541) è stata una principessa inglese, sorella del celebre re Enrico VIII, e regina consorte di Scozia come moglie del re Giacomo IV Stuart. Rimasta vedova in seguito alla battaglia di Flodden tra Inghilterra e Scozia, divenne reggente di Scozia per conto di suo figlio, che sarebbe diventato re Giacomo V di Scozia. Sposata nuovamente prima con il conte di Angus e, in seguito al divorzio, con Lord Methven, da cui si separò poco dopo, trascorse tutta la sua vita cercando di far valere i suoi diritti come sovrana reggente di Scozia, scontrandosi più volte con i nobili scozzesi e riuscendo infine a vedere incoronato suo figlio, prima di morire a 52 anni in seguito ad un ictus.

A Margherita Tudor è dedicata la voce di Martina Tufano, pubblicata nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia  e parte della sezione trasversale  "Dominae fortunae suae". La forza trasformatrice dell’ingegno femminile

Per consultarla collegarsi alla pagina: www.ereticopedia.org/margherita-tudor

Giuseppe Zanuso, prete perseguitato per reati sessuali ed esercizio abusivo dell'esorcismo

Nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneofulcro del sito Ereticopedia, è stata pubblicata la voce su Giuseppe Zanuso (Valdagno 1580, ?), prete perseguitato per reati sessuali ed esercizio abusivo dell'esorcismo.

Per consultare la voce, redatta da Silvano Fornasa, collegarsi alla pagina: 

https://www.ereticopedia.org/giuseppe-zanuso